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Potassio (cloruro gluconato)
Sinonimi: K, Kalium o potassio (come cloruro e gluconato)
Nomi stranieri: ingl. – Potassium chloride (Trikates) + Potassium gluconate (gluconic acid potassium salt).
FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE E COMPOSIZIONE:
Il potassio (K) è ampiamente diffuso negli alimenti, in particolare nei vegetali: frutta secca, frutta fresca, cereali integrali, spinaci freschi, alga kelp e lievito di birra. Un’alimentazione bilanciata apporta normalmente una quota sufficiente di tale elemento. Vi sono tuttavia situazioni o periodi della vita in cui vengono perdute o consumate notevoli quantità di Potassio: eccessiva sudorazione (soprattutto se legata a intensa attività fisica), gravidanza e allattamento, terza età, situazioni di stress prolungato, diarree e vomiti prolungati, malattie debilitanti. Il potassio viene impiegato generalmente sotto forma di cloruro (potassio cloruro) e potassio gluconato. Il potassio cloruro è presente in natura come minerale silvina o silvite.
PROPRIETA':
1) MANTIENE L’EQUILIBRIO IDRICO NEI TESSUTI CORPOREI e REGOLA IL TRASFERIMENTO DI NUTRIENTI ALLE CELLULE: il potassio è un minerale presente nell’organismo quasi esclusivamente in forma ionica e rappresenta l’elettrolita positivo (catione) predominante all’interno delle cellule. E’ un minerale essenziale in quanto non può essere sostituito da altri elementi. L’enzima adenosintrifosfatasi controlla lo scambio di potassio e sodio fra l’interno e l’esterno della cellula (la cosiddetta pompa sodio-potassio) per mantenere correttamente “idratata” la cellula e permetterle di svolgere le sue funzioni vitali. Questo risulta essenziale in particolare per le cellule cardiache, nervose, muscolari e renali, serve inoltre per mantenere un fisiologico equilibrio acido-base, per mantenere la pressione osmotica e la ritenzione idrica entro valori fisiologici. Per i suddetti motivi l’integrazione di potassio, unitamente ad un basso consumo di sodio, è utile per il controllo dei livelli fisiologici della pressione sanguigna.
2) COMPENSA LE CARENZE DI POTASSIO CAUSATE DA MALATTIE DEBILITANTI o DALL’ASSUNZIONE DI DETERMINATI FARMACI (diuretici, digitatici e cortisonici). Per quanto riguarda i diuretici vedi anche quanto riportato nelle Avvertenze.
3) NORMALIZZA LE FUNZIONI MOTORIE MUSCOLARI e IL BATTITO CARDIACO: un fisiologico equlibrio fra concentrazione di potassio intracellulare ed extracellulare è necessario per mantenere una corretta attività muscolare dei muscoli volontari scheletrici ed in particolare una corretta contrattilità del muscolo cardiaco.
INDICAZIONI PER UNA INTEGRAZIONE DI POTASSIO:
Lavoratori o atleti sottoposti a pesanti attività fisiche, soprattutto se prolungate, comportanti fra l’altro eccessiva sudorazione;
Persone soggette a stress prolungati o malattie croniche debilitanti;
Persone anziane, donne in gravidanza e allattamento;
Persone che assumono diuretici, digitatici e cortisonici, fumatori.
ISTRUZIONI PER L'USO:
600-900 mg di potassio (corrispondenti generalmente a 2-3 compresse) al giorno senza masticare o frantumare, durante i
pasti con un bicchiere colmo di acqua. Sono preferibili le formulazioni capaci di permettere un assorbimento graduale e prolungato nel tempo (formulazioni ritardo).
N.B.: 1 grammo di potassio cloruro apporta 524 mg di potassio.
1 grammo di potassio gluconato apporta 167 mg di potassio.
STUDI TOSSICOLOGICI:
Le ricerche tossicologiche confermano che il Potassio non presenta tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. In caso di sovradosaggio possono verificarsi ipotensione, torpore alle mani e ai piedi, tachicardia o ritmo cardiaco irregolare, nausea.
AVVERTENZE:
I prodotti contenenti potassio devono essere assunti durante i pasti. Nella terza età rispettare rigorosamente le modalità d’uso consigliate, in quanto l’anziano ha difficoltà a mantenere l’equilibrio del potassio. Non superare le dosi consigliate sopratutto in gravidanza e allattamento. Evitare l’uso nei soggetti che assumono diuretici risparmiatori di potassio (quali ad esempio spironolattone, triamterene o amiloride), in caso di allergia nota a qualsiasi supplemento di potassio e nei soggetti affetti da malattie renali.
BIBLIOGRAFIA:
Società Italiana di Nutrizione Umana: LARN – Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di energia e Nutrienti, Istituto Nazionale della Nutrizione, Milano, 1990
AA.VV.: Potassio cloruro, Edra Medical Information & Comunication, 2005
Pandiani M. Guida al corretto utilizzo di vitamine e minerali nella nutrizione, Tecniche Nuove, Milano1991
Kosman M.E.: Management of Potassium Problems during Long-Term Diuretic Therapy, Jama, 230:5, 1974
Randall H.T.: “Water, Electrolites and Acid-Base Balance”, Modern Nutrition in Health and Disease, 8, pp 355-393, Lea & Febiger, Philadelphia, 1978
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