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Policosanoli (PPG)
La somministrazione orale di policosanoli migliora l’efficienza muscolare, soprattutto quando sottoposti ad intenso allenamento o sforzo muscolare. Nei casi di debolezza, stress e astenia sessuale, i policosanoli hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni;
Favoriscono inoltre l’ingresso del colesterolo LDL nelle cellule e la successiva demolizione
con produzione di energia per la cellula stessa. Sono pure capaci di agire sugli squilibri che sono
alla base dello sviluppo dei disturbi aterosclerotici.
Svolgono anche una intensa attività ergogenica: favoriscono cioè l’utilizzo dell’ossigeno a fini energetici. I grassi vengono così veicolati all’interno della cellula dove vengono "bruciati" e trasformati in energia.
I Policosanoli sono sostanze naturali costituite da una miscela complessa di alcoli alifatici lineari a catena lunga , ovvero, alcoli grassi i cui componenti più significativi sono octacosanolo (octacosanolo, alcol octacosilico), Tetracosanolo (tetracosanolo, alcol lignocerico), Esacosanolo (esacosanolo), Eptacosanolo, Nonacosanolo.
In natura si trovano nelle cere vegetali, sopratutto nella parte cerosa dell’olio di germe di riso e di germe di grano, nell’essudato delle foglie di Copernicia prunifera Moore {Copernicia cerifera (Arruda da Camara) Mart.} noto come cera carnauba, nella canna da zucchero (Saccharum officinarum L.) e nel bambù, nell’alfa-alfa.
La somministrazione avviene per via orale e l’assorbimento è rapido ma non completo: il picco si raggiunge nei 30 minuti dall'assunzione e circa l’11% della dose somministrata viene reso biodisponibile. L’eliminazione avviene quasi esclusivamente attraverso le feci, soltanto 1-2% viene eliminato con le urine.
La scoperta dei policosanoli
L’isolamento di alcuni alcoli grassi da cere e oli vegetali a lunga catena risale al 1933 ad opera di Pollard, 11 anni dopo Brown e Koonce furono in grado di isolare l’octacosanolo dalla cera carnauba. Le prime sperimentazioni cliniche di miscele di policosanoli risalgono al 1949 dovute dal dr. Cureton, presso il Physical Fittness Institute dell’Università dell’Illinois. In questo esperimento Furono trattati circa 900 soggetti sani di entrambi i sessi, di età variabile. I risultati mostrarono un sensibile aumento della resistenza fisica, collegato con una maggior biodisponibilità di glicogeno muscolare, un abbassamento della colesterolemia, una migliorata prontezza di riflessi, un’azione antistress. Allo stesso Cureton è dovuta la dimostrazione che gli effetti benefici riscontrati con l’uso di estratti oleosi di germe di grano non sono dovuti unicamente alle vitamina e ed F contenute, ma principalmente, se non quasi completamente, alla presenza di policosanoli.
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